La signora Stanton Abbott (Rosa? Rhoda?), 35 anni, di Providence, Rhode Island, era la moglie di Stanton Abbott, un ex campione dei pesi medi d’Inghilterra, ma si era separata da lui all’inizio del 1911. Era di media statura, aveva un corpo scuro carnagione e capelli lunghi e scuri. La signora Abbott manteneva se stessa ei suoi figli Rossmore (16) ed Eugene (13) cucendo. Era anche un soldato dell’Esercito della Salvezza.

Nell’agosto del 1911 la signora Abbott decise di trasferirsi in Inghilterra per vivere con sua madre a St. Albanshurst, e lei ei suoi ragazzi fecero la traversata per l’Inghilterra a bordo dell’Olympic . Non passò molto tempo, tuttavia, prima che Rossmore ed Eugene provassero nostalgia di Providence e la signora Abbott alla fine decise di tornare negli Stati Uniti a beneficio dei suoi figli. Nell’aprile del 1912 prenotò il viaggio di ritorno della sua famigliola in America come passeggeri di governo a bordo del Titanic (biglietto numero CA 2673, £ 20 5s). La cabina di Rosa era vicina a quella di Amy Stanley.

Quando il Titanic stava per affondare, la signora Abbott ei suoi due figli saltarono dal ponte, riuscì a entrare nella scialuppa di salvataggio pieghevole A ma i due ragazzi si persero. La barca era stata sommersa mentre veniva varata ei suoi occupanti erano in equilibrio precario su una barca piena d’acqua profonda fino alle ginocchia fino a quando non furono infine raccolti dalla scialuppa di salvataggio pieghevole D. Il quinto ufficiale Harold Lowe si assicurò che i sopravvissuti fossero trasferiti. It drifted away with three bodies still in it, their faces covered by lifebelts.

Amy Stanley in seguito ha raccontato:

“Eravamo molto legati da quando eravamo insieme sul Titanic. E la sua cabina era stata vicino alla mia. Ero l’unico con cui poteva parlare dei suoi figli perché li conoscevo io stesso. Mi ha detto che l’avrebbe presa nella scialuppa di salvataggio se non ci fosse stata così tanta gente in giro. Così lei ei suoi figli sono rimasti insieme. Era grata che [i] tre fossero rimasti con lei su quel pezzo di rottame. Il più giovane è andato prima, poi l’altro figlio, è diventata insensibile e infreddolita e non riusciva a ricordare quando è salita sulla Carpathia. C’era un pezzo di sughero tra i suoi capelli e sono riuscito a prendere un pettine e ci è voluto molto tempo, ma alla fine l’abbiamo tirato fuori”.

Durante il viaggio a New York la signora Abbott rimase in un letto di fortuna su un lenzuolo imbottito nella sala fumatori perché le sue gambe erano gravemente danneggiate dagli effetti dell’acqua fredda. In effetti, secondo una fonte (Pellegrino 1988) le sue ferite erano così gravi che non si mosse dal suo lettino sul Carpathia fino a New York e poi trascorse almeno altre due settimane in ospedale. Da lì è stata assistita dalla sua chiesa (Grace Episcopal Church) a Providence, Rhode Island, dove un tempo suo figlio Rossmore era stato nel coro dei ragazzi. Si pensa che il passaggio di 3a classe di Abbott negli Stati Uniti sia stato organizzato da membri della Grace Church.

TRADOTTO (dall’inglese) con GOOGLE